Con le note aziendali prot. n. 440696 e n. 44749 del 14/10/2025, recante all’aggetto rispettivamente “Differenziali economici di professionalità anno 2025” e “Riconoscimento del diritto al buono pasto, indicazioni operative”, l’AOU Renato Dulbecco di Catanzaro, tenta di regolamentare alcuni istituti contrattuali con enorme ritardo; tutto ciò ha generato e continua a generare un numero considerevole di contenziosi del lavoro che hanno fin oggi prodotto un danno erariale considerevole. Basti esaminare il bilancio aziendale nella sezione accantonamenti contenzioso del lavoro per rendersi conto del danno comunitario prodotto a causa dell’inefficiente e ritardata applicazione degli istituti di cui trattasi. Se prendiamo in considerazione il diritto al buono pasto, sono stati chiusi per soccombenza della AOU Renato Dulbecco di Catanzaro, decine di vertenze del lavoro con un esborso incredibile di parcelle pagate agli avvocati del territorio e non solo, inoltre i continui ricorsi per l’applicazione dei riconoscimenti di carriera, i cosiddetti DEP 2024, sono ancora in una fase non ben definita per gli approssimativi provvedimenti assunti (graduatorie ancora da pubblicare). Per questa ultima condizione, si procrastina una situazione di inadempienza amministrativa che attiverà altri contenziosi del lavoro non solo per i DEP 2024, ma anche per i DEP 2025 da chiudere entro dicembre 2025. Una situazione di continuo nocumento a danno del patrimonio aziendale per cui chiediamo venga accertato dall’Ill.ma Procura della Corte dei Conti di Catanzaro che deve considerare la presente come un vero e proprio esposto nei confronti dell’AOU Renato Dulbecco di Catanzaro. All’Ill.ma Procura della Corte dei Conti di Catanzaro, la scrivente O.S. chiede di essere notiziata in quanto si costituirà in giudizio contro gli eventuali responsabili che la stessa accerterà, ai sensi della normativa vigente. Con Ossequio.

Il Coordinatore Si Cobas di Calabria e Sicilia Roberto Laudini*